un piccolo anticipo

Tra qualche giorno Enel dovrebbe staccare ai suoi azionisti un assegno pari a circa 900 milioni di euro. Si tratta dell’anticipo di dividendo sull’esercizio 2016, fissato in 9 centesimi per azione.

Chiediamo che Enel rinunci a tale dividendo considerando piuttosto tale somma un anticipo per i danni causati alle popolazioni abruzzesi.

Maurizio Donato mdonato@unite.it
  • ‘Concordo pienamente e lo considero come un anticipo del risarcimento dovuto agli abruzzesi’,  tonino casolaro;

° ‘Anche a me sembra il minimo’, https://twitter.com/strelnik/status/823452626251579392;

°’Buona idea’, Elisabetta G. Rosafio, Professoressa ordinaria di Diritto della navigazione, Università di Teramo;

°’Condivido’, Valerio Vallarola;

°’Sottoscrivo la richiesta’, Angela Musumeci, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, Università di Teramo;

°’Ottima idea’, Corrado Pasquali, Professore associato di Politica economica, Università di Teramo;

°’Mi sembra una buona idea, sì’, Omar Makimov Pallotta;

°Non solo sono d’accordo , ma bisogna rifiutare l’obolo offerto una tantum da Enel “x interruzione di servizio”, peraltro tra i più prolungati della storia Enel (8gg – causa “sfoltimento di ben 50000 tecnici + operai in 15 anni/perdita competenze-emergenza/nessuna addestramento- prevenzione/intervento solo post danno) e denunciare l’Enel per i relativi danni materiali e collegati, Vincenzo Miliucci

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