Riccardo Bellofiore: Smith, Ricardo, Marx, Sraffa. Il lavoro nella riflessione economico-politica. Rosenberg & Sellier, 2020

Recensione scritta da Giorgio Rodano, Sapienza Università di Roma

Sono tante le cose di questo libro di Bellofiore su cui mi sono trovato in accordo e ce ne sono invece parecchie (di più? di meno?) su cui mi sono trovato in disaccordo. Di alcune ho parlato nelle pagine precedenti. Di altre non ho detto per motivi di spazio, così come, per gli stessi motivi, non ho trattato di molti argomenti del libro che meritavano di essere illustrati e discussi. Per esempio non ho detto praticamente nulla sulla questione della liberazione dal lavoro, cui Bellofiore contrappone, sulla scia del Marx dei Grundrisse, quella della liberazione del lavoro, una questione intricata, che occupa uno spazio importante (quantitativo e qualitativo) del libro. Così pure non ho dedicato lo spazio che avrebbe meritato al tema dell’origine filosofica (che si trova in Locke) del “postulato” che anima tutta la ricerca di Bellofiore, ossia che la fonte del valore è il lavoro, un’idea con cui talvolta sembra civettare lo stesso Keynes (cfr. p. 338). Ma sono contento di aver letto il libro. Nonostante la fatica che comporta il confronto con tematiche complesse e spesso ardue, si esce dalla sua lettura diversi da come ci si è entrati. Riccardo Bellofiore ha scritto un libro ricco di spunti di riflessione, alcuni discutibili ma sempre stimolanti. Un libro che fa pensare, e di questo lo ringrazio.

https://rosa.uniroma1.it/rosa04/moneta_e_credito/article/view/17521/16721

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