La disoccupazione ha raggiunto livelli senza precedenti in Europa occidentale. I salari sono in discesa e si intensificano gli attacchi all’organizzazione dei lavoratori. Nel 2013 quasi un quarto della popolazione europea, circa 92 milioni di persone, era a rischio povertà o di esclusione sociale. Si tratta di quasi 8,5 milioni di persone in più rispetto al periodo precedente la crisi.

La povertà, la deprivazione materiale e il super-sfruttamento tradizionalmente associati al Sud del mondo stanno ritornando anche nei paesi ricchi d’Europa.

La crisi sta minando il ‘modello sociale europeo’, e con esso l’assunto che l’impiego protegge dalla povertà. Il numero di lavoratori poveri – lavoratori occupati in famiglie con un reddito annuo al di sotto della soglia di povertà – è oggi in aumento, e l’austerità peggiorerà di molto la situazione in futuro.

https://mrzodonato.files.wordpress.com/2016/01/competizione-globale-e-lavoratori-poveri.pdf

 

 

Il valore e i prezzi; il flusso circolare del reddito; principali indicatori statistici del mercato del lavoro; la teoria neoclassica del mercato del lavoro; il mercato del lavoro nella teoria keynesiana. Il ciclo merce – denaro-merce; il ciclo D – M – D’; produzione e valorizzazione; capitale variabile e capitale costante; il plusvalore e il profitto; il saggio del profitto e il suo andamento tendenziale.

Calendario del corso SG aggiornato

22 – 23 settembre: presentazione del corso, cenni di storia del pensiero economico;

 29-30 settembre: il valore e i prezzi;

6-7 ottobre: il flusso circolare del reddito;

13-14 ottobre: principali indicatori statistici del mercato del lavoro;

20-21 ottobre: la teoria neoclassica del mercato del lavoro (micro);

27-28 ottobre: la teoria neoclassica (macro);

3-4 novembre: il mercato del lavoro nella teoria keynesiana (micro);

le lezioni del 27, 28 ottobre, 3 e 4 novembre sono state annullate;

10-11 novembre: il modello macro keynesiano;

 Seconda parte del corso

17-18 novembre:  Elementi di base del modello marxiano. Il ciclo merce – denaro-merce;

24-25 novembre: Il ciclo D – M – D’;  

mercoledì 30 novembre (10.30 – 12.30) lezione di recupero;

1-2 dicembre: Produzione e valorizzazione;

mercoledì 7 dicembre (10.30 – 12.30) lezione di recupero;

9 dicembre: Capitale variabile e capitale costante;

mercoledì 14 dicembre (10.30 – 12.30) lezione di recupero;

15-16 dicembre: Il plusvalore, cioè lo sfruttamento, e il profitto;

12-13 gennaio 2017:  Il saggio del profitto e il suo andamento tendenziale

19-20: Riepilogo generale e conclusione del corso.

Libri di testo:

 

 

 

Il capitalismo come modo di produzione storicamente determinato e la forma-valore; contabilità nazionale, grandezze nominali e reali; la scomposizione del Pil pro-capite dal lato dell’offerta; il modello del mercato del lavoro in equilibrio; la curva di offerta aggregata verticale; il modello keynesiano. Il denaro e la sua trasformazione in capitale; processo lavorativo e processo di valorizzazione; capitale costante e capitale variabile; lo sfruttamento; il plusvalore assoluto; differenza tra saggio e massa; il plusvalore relativo; il sistema del macchinario e la grande industria; l’accumulazione di capitale; la legge della caduta tendenziale del saggio di profitto e le controtendenze.

Calendario del corso LM (aggiornato)
 21 -22 settembre: Presentazione del corso; l’astrazione, la storia interna e la storia esterna dell’economia politica;
28-29: il capitalismo come modo di produzione storicamente determinato e la forma-valore;
5 e 6 ottobre:  contabilità nazionale, grandezze nominali e reali;
12 e 13 ottobre: la scomposizione del Pil pro-capite dal lato dell’offerta;
19 e 20 ottobre: il modello del mercato del lavoro in equilibrio (micro);
26 e 27 ottobre: la curva di offerta aggregata verticale; (la lezione del 27 ottobre è stata annullata)
2-3 novembre:  micro-fondazioni del modello keynesiano; (le lezioni del 2 e 3 novembre sono state annullate)
9-10 novembre: il modello keynesiano;
Seconda parte
16-17 novembre: Il denaro e la sua trasformazione in capitale;
23-24 novembre: Processo lavorativo e processo di valorizzazione; capitale costante e capitale variabile; lo sfruttamento;
30 novembre – 1 dicembre: Plusvalore assoluto; differenza tra saggio e massa; plusvalore relativo;
mercoledì  7 dicembre si svolgeranno due lezioni (8.30 – 10.30 e 13.30 – 15.30) per recuperarne una annullata:  Il sistema del macchinario e la grande industria;
mercoledì  14 dicembre si svolgeranno due lezioni (8.30 – 10.30 e 13.30 – 15.30) per recuperarne una annullata;

14-15 dicembre: L’accumulazione di capitale;

21dicembre  La legge della caduta tendenziale del saggio di profitto e le controtendenze;
11-12 gennaio 2017:  continua
18-19: Riepilogo generale e conclusione del corso.

Libri di testo:

Per gli studenti che conoscono l’inglese una buona guida allo studio del Capitale è

Why Socialism?

Albert Einstein, may 1949

 

Why Socialism?

 

 

Da anni seguo la dinamica dell’economia mondiale ed ho la sensazione di essere spesso ripetitivo, ma questo avviene perché le situazioni si riproducono continuamente senza alcuna sostanziale soluzione: ogni anno il debito pubblico cresce, la disoccupazione rimane elevata (anche se le statistiche tendono a nasconderla), l’evasione fiscale si impenna, si fanno riunioni dei vari G (7, 8, 20) che non producono alcun risultato, i consumi delle famiglie cinesi non riescono a decollare, il Giappone oscilla tra recessione e ristagno, etc, etc. etc.

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Nell’aprile 2003 si svolse a Roma un Forum internazionale di studiosi e militanti di orientamento marxista che aveva per argomento “Il piano inclinato del capitale. Crisi, competizione globale e guerre”.

Estratti della relazione di Maurizio Donato, dal titolo No global war

No global war

Giovedì 3 dicembre 2015 – Ore 10.30 – Aula 13 – Facoltà di Giurisprudenza – Università degli Studi di Teramo

“Stati in emergenza. Immigrati, profughi, diritti, guerra”

 

come contributo al convegno il capitolo di un libro, dal titolo Solvere et ligare, pubblicato nel 2005 a cura di Francesco Zanchini

Conflitti, risorse e dipendenza economica

Sommario:

1. Iustum bellum? 2. Guerra ed economia; 3. Il dibattito sulle cause economiche dei conflitti armati; 4. Materie prime, beni comuni e rischi di conflitti; 5. Coltan, gomma e tragedie dell’umanità; 6. Ragioni di scambio, filiere di produzione, speculazione; 7. Conflitti per le valute; 8. Old economy e valute-merci; 9. E’ possibile ridurre gli effetti negativi della dipendenza? 10. Crisi e accordi di cambio; 11. Dollaro ed egemonia Usa: gli effetti della dollarizzazione dei mercati delle materie prime; 12. Il ruolo valutario delle materie prime strategiche; 13. Oil for food. (No) blood for oil; 14. Gli “aiuti internazionali allo sviluppo”: chi finanzia chi?

Conflitti, risorse e dipendenza economica (PDF Download Available).

Available from: http://www.researchgate.net/publication/277287686_Conflitti_risorse_e_dipendenza_economica.